PAOLO FRESU QUINTET


PAOLO FRESU - tromba e flicorno
TINO TRACANNA - sax
tenore e soprano
ROBERTO CIPELLI - pianoforte
ATTILIO ZANCHI - contrabbasso
ETTORE FIORAVANTI - batteria

mercoledì
6 febbraio 2002
TEATRO VERDI
ore 21.00



Tracanna - Zanchi - Fresu - Cipelli - Fioravanti

    Il quintetto di Paolo Fresu nasce nel 1984 e nel 1985 esce la prima registrazione "Ostinato".
    Nel 1986 si consacra come uno dei gruppi di punta del jazz italiano con il disco "Inner Voices" (ospite il sassofonista americano Dave Liebman. 

  LA DISCOGRAFIA     

    Da allora svolge una intensa attività concertistica e discografica oltre che didattica.
    Nel 1990 il gruppo vince il premio "Top jazz" della rivista specializzata Musica jazz come miglior gruppo del jazz italiano e come miglior disco ("Live in Montpellier") e ogni anno è ai primi posti con le proprie produzioni discografiche.


    Il progetto "Concerto Piccolo - Suite in 7 appuntamenti per Grande Orchestra e piccolo è il lavoro che consacra i dieci anni di vita del quintetto attraverso le composizioni del gruppo rivisitate ed arrangiate dal M° Bruno Tommaso per Orchestra d'archi e Big Band (Orchestra "Utopia" di Zetema-Matera), presentato a Matera, Roccella Jonica e Berchidda in contemporanea con l'uscita dell'ottavo CD dal titolo "Ensalada Mistica". Spesso il gruppo prende forma di sestetto con la presenza del polistrumentista Gian Luigi Trovesi ("Ossi di Seppia" e "Ensalada Mistica") e del sassofonista belga Erwin Vann ("'Wanderlust").
    Il gruppo ha tenuto concerti nelle più importanti città e Festival sia italiani che stranieri registrando spesso per Radio e Televisioni internazionali.
    Il CD "Night on the City" vince "Choc" per l'anno 1995 della rivista francese specializzata Jazzman e fa guadagnare a Paolo Fresu i premi dell'Academie du Jazz di Parigi e il prestigioso "Django d'Or" come miglior musicista jazz d'Europa.
    Il nuovo CD "Mélos" è un lavoro sulla Poesia e sul Canto e dunque sulla Melodia. Un disco volutamente scarno, senza arrangiamenti complicati ma basato sulla interpretazione, sull'espressione e sul suono.

LA DISCOGRAFIA