ZEPPETELLA - BEX – GATTO TRIO


Fabio Zeppetella - chitarra
Emmanuel Bex - hammond
Roberto Gatto - batteria

Venerdì 4 novembre

Park Hotel S. Michele ore 21.00

Dopo l’esordio discografico dedicato ad uno dei padri della chitarra jazz, Wes Montgomery, da cui appunto il CD “A tribute to Wes Montgomery”, il trio propone un secondo lavoro basato su composizioni originali dei tre musicisti.
Il forte carattere melodico, il sound tipico dato dall’unione della chitarra elettrica con lorgano hammond e l’eclettismo dei tre musicisti, sono i punti di forza di questo progetto.

 Fabio Zeppetella
Autodidatta, si dedica professionalmente allo strumento dal 1982. Diverse le collaborazioni, tra cui Area 2, Noisemaker di R. Gatto, A. Romano, K.y Wheeler, L. Konitz, S. Grossman, E. Rava, T. Harrell, J. Owens, J. Clarke, E. Rejseger.
Partecipa a numerosi festival tra cui Umbria Jazz, Ravenna (91), Milano (88), Salerno (90), Palermo (90/92), Tokio, Osaka, Kyoto, Lugano, Parigi, Singapore, Lussemburgo, Abu Dhab.
Nel 1987 è in tour in Giappone con il gruppo Area 2. Collabora con alcuni tra i migliori musicisti italiani quali Stefano Cantini, Paolo Fresu, Nicola Stilo, Furio Di Castri, con i quali ha inciso vari CD. Inoltre, ha registrato per RADIO 2, Radio Vaticana, RAI TV 2, Radio Tokio, Tele+.
Tiene corsi di perfezionamento al fianco di Danilo Rea, Giovanni Tommaso, Maurizio Giammarco, e Fabrizio Sferra.
Nel 2000 ha vinto il concorso europeo di chitarra jazz solista tenuto dall'Orchestre National du Jazz, a Parigi.

 Emmanuel Bex  
Il francese Emmanuel Bex comincia la sua carriera di jazzman molto giovane, con Jacques Tholloi e Bernard ; nel 1983 mette in scena lo spettacolo musicale per il cinema dal titolo “King Kong contre Bex et Jouvelet”, che verrà programmato per 5 anni in tutta Europa ed è proprio in questo periodo che si orienta verso l'organo hammond.
Ottiene il primo premio di pianoforte, la medaglia d’oro di basson e di musica da camera al CNR di Caen, il primo premio di solfeggio specializzato e studio di scrittura al CNSM di Parigi),
Nel 1984 compone “La suite verte” per il Festival d’accordèon, con cui vince il premio di composizione della SACEM.
Nel 1988 forma il trio Bex-Pino-Teslard (Hammond, basso e batteria), dove ognuno dei tre insegna al CIM.
Partecipa alla maggior parte dei festival francesi (“A vos Jazz” di Vault e Velin, “Jazz en Artois”, “Festival de Jazz d'Auxerre”, “Samois Jazz Festival”) ed internazionali (“PanJazz Festival de Trinidad”).
Nel 1997, Bex costituisce un'orchestra di grande formazione “Steel Bex”, un modo quindi di affermare il suo attaccamento alla grande tradizione del gruppo numeroso, mostrando sempre un gusto pronunciato per i progetti innovativi. Nello stesso anno si forma il suo nuovo quintetto “Bex Machine”.


 Roberto Gatto
Nato a Roma nel 1958, è uno dei più interessanti batteristi e compositori d’Europa .
Come leader ha all’attivo dieci album: Notes, Ask, Luna, Jungle Three, Improvvisi, Sing Sing Sing, Roberto Gatto Plays Rugantino, Deep.
Numerose le collaborazioni: B. Berg, S. Lacy, J. Griffin, G. Coleman, D. Liebman, P. Woods, M. Brecker, T. Scott, J. Lovano, C. Walton, T. Flanagan, K. Kirkland, M.l Waldron, E. Pieranunzi, F. D'Andrea, J. Scofield, J. Abercrombie, B. Cobham, B. Hutcherson, D. Lockwood, R. Galliano, C. Escoudè , J. Zawinul, B. Lagrene, P. Metheny.
Nel 1983 vince il referendum del mensile Fare Musica come “miglior batterista italiano”.
Nel 1985 e nel 1987 con il gruppo Lingomania si classifica al primo posto del referendum “Top Jazz” indetto dalla rivista Musica Jazz nella categoria “Miglior gruppo”.
Nel 1988, 1989, 1990, nell’ambito dell’inchiesta “i vostri preferiti” a cura del mensile Guitar Club, è al primo posto della categoria “batteristi”.