Javier Girotto & Vertere String Quartet


Javier Girotto - sax soprano e baritono

Giuseppe Amatulli - violino
Ida Ninni - violino
Domenico Mastro - viola
Giovanna Buccarella - violoncello

Arrangiamenti del M° Luigi Giannatempo

Giovedì 20 ottobre – Park Hotel S. Michele ore 21.00

La formazione esegue composizioni originali di Girotto e arrangiate per questo inusuale tipo di formazione dal M° Luigi Giannatempo. La grande personalità di Javier, la sua carica emotiva, il suo modo di improvvisare, si fondono con il suono inconfondibile degli archi in un gioco ritmico e armonico esaltante. Il risultato che ne scaturisce è davvero molto particolare.

 Javier Girotto
Nato a Cordoba (Argentina ) e trasferitosi in Italia all’età di 25 anni, inizia da qui la vera attività professionale, fondando i gruppi “Tercer Mundo” (con Horacio “El Negro” Hernandez) “Six Sax” e l’attuale “Aires Tango” con il quale ha già registrato otto CD. Collabora, tra gli altri, con R. Gatto, R. Marcotulli, E. Rava, P. Fresu, A. Salis, G. Coscia, P. Servillo, T. Scott, A. Romano, M. Giammarco, S. Battaglia. M. Godard. G. Trovesi.
Nel 2000 forma il duo con Daniele Di Bonaventura col quale ha inciso due lavori : “Javier Girotto Plays Rava”, e “Ricordando Piazzolla”. Quasi in contemporanea nasce un altro duo, con Luciano Biondini, col quale registra il CD “El Cacerolazo”, tutte composizioni originali caratterizzate da un ritorno all’improvvisazione più libera. Sempre nel 2000 è chiamato a far parte della ONJ (Orchestre National du Jazz) di Parigi.
Ha suonato in diversi importanti festival jazz italiani ed europei tra cui Umbria Jazz, Villa Celimontana, Amiens, Roma Jazz festival, Fano Jazz, Nuoro Jazz, Mister Jazz (Ravenna), Roccella Jonica, Sant’Anna Arresi, Marajazz, North Sea Jazz Festival, Elusone, Monza.

 Vertere String Quartet
La nascita di questa formazione è frutto dell’incontro umano e professionale di quattro musicisti pugliesi provenienti da esperienze e collaborazioni svolte con prestigiose orchestre e con artisti di chiara fama.
“Vertere”, cioè mutare, cambiar di forma, questa è la filosofia del quartetto, essere camaleontici, modellare il suono, renderlo vivo. Dal 2003 il quartetto collabora stabilmente con il duo composto da Javier Girotto e Daniele Di Bonaventura nel progetto “Recordando Piazzolla”, con il quale si è esibito in numerosi festival nazionali.

 Luigi Giannatempo
Ha studiato Composizione e Arrangiamento Jazz alla Manhattan School of Music di New York.
Premiato in vari concorsi di composizione (Barga Jazz, “Scrivere in Jazz” di Sassari, “Euro Jazz Writing contest” di Parigi), vanta collaborazioni con prestigiosi ensemble: Orchestra Jazz della Sardegna, Orchestra Nazionale Giovanile del Jazz, Roma Jazz Ensemble, la Zurich Jazz Orchestra, Big Band del Festival “Veneto Jazz”, e con importanti solisti tra cui P. Fresu e G. Trovesi.