High Five 5tet


 Fabrizio Bosso - tromba
 Daniele Scannapieco
- sax tenore
 Luca Mannutza -
pianoforte
 Pietro Ciancaglini -
contrabbasso
 Lorenzo Tucci -
batteria

 Venerdì 5 novembre

 Teatro Verdi - ore 21


 FABRIZIO BOSSO  Nato a Torino nel 1973, a 15 anni si diploma presso il Conservatorio “G. Verdi” di Torino. Nel ’90 vince una borsa di studio e frequenta i seminari estivi del St. Mary’s College di Washington. Nel ’91 vince il concorso per la Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo, sotto la guida del maestro Pierre Thibaud. Nel ’93 vince l’audizione per l’orchestra de Il Paese degli Specchi di Bologna, con la quale svolge attività concertistica sotto la direzione di George Russell, Mike Gibbs, Kenny Wheeler, Dave Liebman, Carla Bley e Steve Coleman. Nel ’94 vince con il suo quintetto il concorso Summertime in Jazz, dove viene premiato come miglior solista. Dal ’94 svolge un’intensa attività di free-lance collaborando ed incindendo (come sideman), con vari musicisti tra cui: G. Basso, P. Di Sabatino, R. Zegna, E. Pieranunzi, M. Giammarco, M. Morriconi, E. Cisi, S. Di Battista, P. Condorelli, R. Gatto, I. De Paula, P. Woods, L. Konitz, B. Cobham. Ha suonato in diversi paesi: Francia, Germania, Stati Uniti, Kenya, Etiopia, Tunisia, Emirati Arabi, Finlandia e Cuba. Nel 1999, viene eletto come miglior nuovo talento nel prestigioso referendum dalla rivista specializzata Musica Jazz (Top Jazz ’99). Nel 2002 vince il premio Django d’Or nella categoria miglior nuovo talento italiano.

 DANIELE SCANNAPIECO  Nato a Campagna (SA) nel 1970, nel 1990 completa gli studi classici ed intanto collabora con musicisti quali: P.Condorelli, A. Golino, D. Deidda, T. De Piscopo. Nel ‘99 a Parigi, con Stefano Di Battista partecipa alle registrazioni dei dischi di Paco Sery e Flavio Boltro per l’etichetta Blue Note. Sempre nel ‘99 tiene il primo concerto francese da leader, con A. Ceccarelli e l’accoppiata Di Battista-Boltro come ospiti. Ha collaborato con artisti Italiani e stranieri di grande prestigio: M. Brecker, J. Lovano, J. Locke, D. Lockwood, Dee Dee Bridgewater, G. Tommaso, R. Gatto. Ha partecipato ai seguenti festival: Una striscia di terra feconda 2002, Umbria Jazz Winter (’99-’00-’01-’02), Umbria Jazz (’91-’00-‘01), Crossover Jazz Festival (2001), Jazz & Image (2000-2001-2002), Festival del Jazz Internazionale di La Spezia (2001), Terni In Jazz (2001), Fano Jazz by the Sea, Teano Jazz Festival, Ivrea Jazz Festival, Pompei Jazz Festival, Sant’ Anna Arresi, Pomigliano Jazz Festival, Lugano Jazz, Campania Jazz, Salerno Blues, Como Jazz Festival, Eddie Lang, Jazz in Sardegna. Nel Gennaio 2001 entra a far parte del gruppo Italian Jazz Hall Stars (produzione musicale sponsorizzata da Umbria Jazz) con il quale si è esibito in concerto alla “Town Hall” di NY. Nel 2003 vince il premio Django d’Or ed il Premio Positano (NA) nella categoria miglior nuovo talento.

 LUCA MANNUTZA  Nato a Cagliari nel 1968, a 18 anni si diploma in pianoforte presso il Conservatorio di Cagliari. Nel 1990 conosce il Jazz e dopo un anno, sopraggiunta la passione, inizia uno studio attento e meticoloso da autodidatta. Nel 1991 entra, tramite Concorso, nella graduatoria per l'insegnamento dell'Educazione Musicale nelle Scuole medie, nelle quali insegnerà fino al 1994. Nel 1992 suona con il sassofonista argentino Hector Costitita, con cui collaborerà per tre anni. Nello stesso anno conosce il trombettista Newyorkese Andy Gravish che lo recluta per le sue serate in Italia. Dal 1993 si inizia a vederlo al fianco di alcuni tra i migliori musicisti della scena italiana come P. Fresu, E. Cisi, M. Giammarco,B. Ferra, F. Sotgiu, S. Grossman. Nel 1999 si trasferisce a Roma dove suona con C. Atti, L. Tucci, P. Ciancaglini, E. Basentini, J. Girotto, R. Giuliani, M. Rosen. Nel luglio del 1999 partecipa al Concorso "Barga Jazz" con il quintetto della cantante romana Susanna Stivali; con la stessa formazione partecipa, nel Luglio 2000, al Concorso di Milano, Auditorium del San Gottardo e al "Festival Jazz di Malta". Sempre nell'estate del 2000 partecipa nuovamente al Concorso "Barga jazz" insieme al contrabbassista Piero di Rienzo e al Batterista Billy Sechi (con i quali ha un Trio stabile), ricevendo dalla giuria una menzione speciale. Dal dicembre del 2000 diventa pianista accompagnatore del Quartetto Gospel "Vocintransito". Attualmente tiene dei Laboratori Musicali presso il conservatorio di Roma.

 PIETRO CIANCAGLINI  Nato a Roma nel 1975, studia per un anno con Massimo Moriconi e dal 1993 con il M° Andrea Pighi, sotto la guida del quale conseguirà il diploma di contrabbasso presso il Conservatorio di musica “L. Refice” di Frosinone. Parallelamente, nel 1994, partecipa ai seminari di Siena nella classe di Furio Di Castri. Già dal 1993 viene chiamato a collaborare da musicisti come Ettore Fioravanti, Stefana D’Anna, Pietro Tonolo, Mario Raja, Maurizio Giammarco, Roberto Gatto, Rita Marcotulli, Nicola Stilo, Rosario Giuliani. Ha inoltre modo di suonare con Norma Winstone, Franco d’Andrea, Enrico Rava, Amedeo Tommasi, Paolo Fresu, Sandro Satta, Emanuele Cisi, Carlo Atti, Stefano Di Battista, Enrico Pieranunzi; successivamente con Steve Grossmann, George Garzone, Joe Chambers, Jack Walrath, Bill Smith, Kenny Wheeler, Bob Wilber, Benny Maupin, Lee Konitz,
Toninho Horta, Claudio Roditi. Ha partecipato a numerosi festival, tra i quali Una striscia di terra feconda (2002), Montreux Jazz Festival (2001), Crossover Jazz Festival (2001), Festival del Jazz Internazionale di La Spezia (2001), Terni In Jazz (2001), Bergamo Jazz (2001), Umbria Jazz Winter (2000-2001-2002), Umbria Jazz (2000-2001), Verona Jazz (2000), Atina Jazz (1998), Pomigliano Jazz (1997), Fano Jazz by the Sea (1996), San Vito Jazz (1995). All’estero ha suonato in Portogallo, Olanda, Inghilterra e Svizzera.

 LORENZO TUCCI  Nato a Chieti nel 1967, inizia gli studi musicali suonando il pianoforte e la chitarra; all’ età di dodici anni comincia a studiare la batteria, a quindici anni inizia ad approfondire lo studio del jazz ed a suonare con musicisti locali. Frequenta i corsi estivi di jazz presso la “Berklee School of Boston” di Perugia. Nell’ 97 vince il concorso nazionale di jazz a Baronissi (SA) con il quartetto di Emanuele Basentini con la qualifica di miglior gruppo italiano nella categoria professionisti. Nello stesso anno partecipa al concorso europeo “Europe Jazz Contest” svoltosi a Bruxelles e vince il primo premio come miglior gruppo con il quartetto di Rosario Giuliani. Collabora con diversi musicisti italiani e stranieri: P. Woods, T. Scott, R. Cuber, G. Garzone, B. Mover, M. Urbani, D. Rea, E. Pieranunzi, F. Ambrosetti, G. Tommaso, M. Giammarco, S. Di Battista, D. Moroni. Ha partecipato a numerosi festival sia in Italia che all’ estero: Una striscia di terra feconda 2002, Montreux Jazz Festival 2001, Crossover Jazz Festival 2001, Bergamo Jazz 2001, Festival del Jazz Internazionale di La Spezia (1999-2001), Terni ‘In Jazz (2001), Jazz & Image (1999-2000-2001), Umbria Jazz 2000, Umbria Jazz Winter 1999-2000-2002, Urbino Jazz, Marajazz, Jazz a Liège, Getxo Jazz Festival (Spagna), Catanzaro Jazz, Fez Jazz Festival, Rieti Jazz, Jazz & Wine (Montalcino), Talos Jazz Festival, Pomigliano Jazz Festival, Iseo Jazz Festival, Festival delle Nazioni (Città di Castello), Il Verdi suona il Jazz (Padova). A Marzo 2001 esce il primo disco a suo nome dal titolo “Sweet revelation” (Philology Jazz)