Diomira Invisible Ensemble


 Vittorio Gallo - sassofoni
 Adolfo La Volpe -
chitarra
 Alfredo Gallo -
basso
 Daniele Abbinante -
batteria

 
guest Gianni Lenoci pianoforte

Venerdì 12 novembre

Park Hotel San Michele - ore 21


 Diomira  È nome di donna ed è stato scelto da Calvino per la prima delle sue città invisibili, nella serie “Le città e la memoria”. La scrittura dei Diomira, tuttavia, non vive di memoria ma di ricordi. Essa costruisce un dialogo mai sistematico ma sempre improvviso ed improvvisato tra passato e presente.

 Invisible  In una società dominata dall’immagine la nostra musica vuole essere un invito all’ascolto. Essa non traduce tanto le immagini quanto i suoni, le voci, i rumori della città.

 Ensemble  Si tratta di suoni ascoltati, ricordati, ripensati da ciascuno di noi quattro, aldilà di ruoli, funzioni e stili ben precisi. Quattro voci, quattro angoli di uno spazio che racconta lo spazio - quello urbano - in un divenire polifonico dove ci sono punti di partenza ma non d’arrivo. Il Diomira Invisible Ensemble nasce nel 1998. Sin dall'inizio, il quartetto sperimenta una personale fusione di jazz, rock, musica etnica ed avanguardia contemporanea, eseguendo esclusivamente composizioni originali. Nel settembre 2000 l'Ensemble pubblica il primo CD dal titolo “8 compresse effervescenti”, nel quale la ricerca sonora e compositiva si sposa ad un umorismo surreale e depistante. Negli anni successivi l'Ensemble avvia parallelamente una prestigiosa collaborazione con il noto sassofonista Eugenio Colombo, da più di vent'anni una figura di primaria importanza nel panorama del jazz di ricerca.

Con Colombo il gruppo ha sinora pubblicato due CD. Il primo è “Tempiduri” (Splasc(h) Records 2001), che vede la partecipazione della cantante libica Evelina Meghnagi e che ha ricevuto favorevolissimi consensi di critica dalle maggiori testate specializzate (Musica Jazz, Alias, World Music, Repubblica, la francese Jazzman). Il secondo è “United Front” (Splasc(h) Records, 2004), testimonianza di un concerto che la formazione (allargata ad ottetto con l'aggiunta di Pino Minafra, Nicola Pisani e Gianni Lenoci) ha tenuto nella Sala A di Radio Rai, e che è stato trasmesso in diretta da RadioTre. Ancora con Colombo il Diomira Invisible Ensemble, oltre ad aver suonato dal vivo in alcuni fra i più importanti festival italiani, ha registrato nel 2003 la colonna sonora del film “Alla fine della notte” di Salvatore Piscicelli. Fedele ad una concezione di gruppo come laboratorio permanente e stabile per la
sperimentazione di nuove soluzioni compositive ed improvvisative, negli ultimi mesi l’ensemble ha elaborato materiale per un nuovo cd, registrato alcuni mesi fa con il prezioso apporto creativo dello stesso Colombo e di Gianni Lenoci, sempre più spesso ospite nei concerti dell'ensemble.