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Il CD “Recordando Piazzolla” è nato in memoria del X anniversario della
scomparsa del grande maestro argentino (1992).
E’ vero che in questi ultimi dieci anni la musica del grande maestro è
entrata di diritto nell’olimpo della musica classica, ma è anche vero che
c’è stato uno sfruttamento eccessivo ed improprio causandone non un
piccolo inflazionamento.
Questo progetto vuole riprendere un percorso che, partendo da alcuni
suoi brani meno conosciuti, esplori il lato più classico, fino ad approdare
al jazz, verso il quale Piazzolla si è spesso rivolto e attraverso il quale ha
avuto modo di esprimere più a fondo il proprio linguaggio e la propria
personalità artistica.
Le composizioni in programma del grande maestro oltre ad essere poco
eseguite sono tutte rivisitate con inedite orchestrazioni ed originali
arrangiamenti per bandoneòn, sax e orchestra d’archi, con parti per soli
sax e bandoneòn. Gli arrangiamenti, le orchestrazioni (scritte dallo stesso
di Bonaventura) e il singolare organico strumentale, rendono il concerto
unico nel suo genere e molto accattivante.
Questo disco è una parte espressiva delle mie radici musicali. È il tango
che sempre mi ha accompagnato nelle case e nelle strade di Cordoba; è
un omaggio, a 10 anni dalla sua scomparsa, ad Astor Piazzola, maestro
e innovatore.
Ed è un'occasione per me suonare alcuni dei suoi pezzi più belli e rari.
E’ in queste storie passate che realizzo la mia ricerca dell’improvvisazione
dentro il linguaggio del tango.
Javier GIROTTO
Nato a Cordoba (Argentina ) il 17 aprile 1965, è ora cittadino italiano. Inizia
a suonare il clarinetto nella banda “Infanto Juvenil” della sua città natale
all’età di 8 anni. A 21 anni si trasferisce a Boston, dove studia presso il celebre
“Berklee College of Music” per 4 anni, diplomandosi in “Professional Music”
“Cum Magna Laude”; in questo periodo studia sax e improvvisazione con
Joseph Viola, Bill Pierce, George Garzone, Hall Crook e Jerry
Bergonzi. All’età di 25 anni fa un viaggio in Italia per conoscere il paese d’origine della
famiglia proveniente dalla Puglia e, arrivato a Roma, decide di non tornare
più negli USA; da qui inizia la vera attività professionale, fondando i gruppi
“Tercer Mundo” (con Horacio “El Negro” Hernandez) “Six Sax” e l’attuale
“Aires Tango” con il quale ha già registrato sette CD.
Parallelamente ad Aires Tango, collabora con Roberto Gatto, Rita
Marcotulli, Enrico Rava, Paolo Fresu, Gianluca Petrella, Bebo Ferra, Antonello
Salis, Gianni Coscia, Peppe Servillo, Angà Diaz, Furio Di Castri, Tony Scott, Arto
Tuncboiacian, Michel Benita, Carlo Rizzo, Aldo Romano, Luis Agudo, Maurizio
Giammarco, Stefano Battaglia, Michel Godard, Anouar Brahem, Gianluigi Trovesi ecc.
Sempre nel 2000 è chiamato a far parte della “ONJ” (Orchestre National du
Jazz) a Parigi, collaborazione che dura un anno.
Ha suonato in diversi importanti festival jazz italiani ed europei tra cui Umbria
Jazz, Villa Celimontana, Amiens, Roma Jazz Festival, Fano Jazz, Nuoro Jazz,
Mister Jazz (Ravenna), Roccella Jonica, Sant’Anna Arresi, Mara Jazz, North
Sea Jazz Festival, Clusone, Monza.
Daniele DI BONAVENTURA
Nato a Fermo (AP) nel 1966, ha iniziato lo studio del pianoforte all’età di
otto anni, diplomandosi nel 1991 al Conservatorio Statale di Musica di Brescia,
mentre studia da autodidatta il bandoneòn. Nei primi anni ‘80, oltre a frequentare seminari con i compositori contemporanei
A. Clementi e F. Donatoni, inizia l’attività anche come pianista jazz
frequentando i seminari di Siena Jazz. Come compositore ha pubblicato alcune delle sue opere per la casa editrice
Tirreno, tra cui “Hymnus” per orchestra d’archi e “Punctum Contra Punctum”
per quartetto di percussioni. Ha collaborato con diversi musicisti tra cui: David Murray, Oliver Lake , Felice
Del Gaudio, Arrigo Cappelletti, Geoff Warren,Custodio Castelo ed Enzo
Favata. Tra i principali festival a cui ha partecipato si ricordano “Rumori Mediterranei”
(Roccella Jonica); “Cancons de la Mediterrania” (Palma de Majorca), “Musica
e Linguaggi” ‘98 (Venezia), “Radiotre Suite” per Radio Rai, “Metronome”
(Umbria), “Terre di Confine” Sassari Jazz Festival, “Jazz & Image” a Villa
Celimontana (Roma), “Music Hall Festival” a Leeuwarden (Olanda), “30°
Deutsches Jazz Festival” di Francoforte , Foyer Concerts al “Royal National
Theatre” e al “Royal Festival Hall” di Londra.
L’orchestra d’archi dell’Associazione Musicale “Ensemble
Mozart” svolge attività musicale all’interno della programmazione annuale
dell’associazione stessa, effettuando concerti in collaborazione con altre
istituzioni musicali, umanitarie e con pubbliche amministrazioni.
In base alle varie occasioni ed ai repertori da eseguire, può presentarsi sia in
forma cameristica (solo archi) che in forma sinfonica (grande orchestra).
I musicisti che la compongono hanno alle spalle tanti anni di esperienze
orchestrali a livello nazionale ed internazionale e collaborazioni con grandi
solisti, sia nell’ambito classico che in quello jazzistico.
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