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Stefano
BOLLANI
Nato a Milano nel 1972, si è diplomato in pianoforte presso il
conservatorio Cherubini di Firenze nel 1993. Ha esordito professionalmente all’età di 15 anni e da allora ha già
avuto modo di partecipare a più di trenta incisioni discografiche e
a concerti in tutti i più importanti festival del mondo, suonando su
palchi prestigiosi come la Town Hall di New York e la Scala di Milano.
Come miglior talento del jazz ha vinto il referendum della rivista
Musica Jazz nel 1998 e il Django d’Or italiano nel 2000.
Vastissimo e a 360 gradi l’elenco delle sue collaborazioni. Si va dalla
musica classica nelle file dell’Orchestra Regionale Toscana, al poprock
(dischi e concerti con Raf, Gino Paoli, Rossana Casale, Giammaria
Testa, Elio e le storie tese), alla sperimentazione elettroacustica (nel
gruppo Timet di Lorenzo Brusci, con Elliott Sharp, Zeena Parkins e
Hector Zazou,) per chiudere ovviamente con il jazz
(Richard Galliano, Lee Konitz, Gato Barbieri, Pat Metheny, Phil Woods, Dave Liebman,
Jimmy Cobb, Han Bennink, Paolo Fresu, Aldo Romano, Roswell
Rudd, Kenny Wheeler, Joe Lovano, Greg Osby, Toninho Horta)
In ambito teatrale ha ideato e realizzato spettacoli con l'attrice
Monica Demuru, Davide Riondino, Sandro Veronesi, La Banda Osiris,
Giorgio Gallione e il Teatro dell'Archivolto, Maurizio Crozza.
Ares
TAVOLAZZI
Studia violoncello e contrabbasso presso il Conservatorio “G.B.
Frescobaldi” di Ferrara. A 15 anni comincia a suonare musica leggera nelle balere emiliane,
successivamente lavora come session man nelle sale di registrazione
milanesi. Nel 1973 entra a far parte dello storico gruppo d'avanguardia
AREA dove già militano D. Stratos, P. Fariselli, G. Capiozzo, E. Busnello
e successivamente M. Urbani, P. Tonolo e L. Nocella.
Il gruppo registra oltre 10 LP, partecipa nel 1976 al “Festival de
l'Humanitè” a Parigi, al “Festival do Avante” a Lisbona ed al “Festival
della Gioventù” a Cuba. Nel 1982 trascorre alcuni mesi a New York; questa esperienza lo
porterà definitivamente ad occuparsi di improvvisazione. Al ritorno
dagli Stati Uniti partecipa alla tournée italiana della Gil Evans
Orchestra. Nel 1983-84 suona con K. Wheeler, B. Cesselli , S. Kaucic
e M. Negri. Negli anni successivi suona con J. Owens, L. Konitz, G. Bartz, B. Melvin,
J. Cables, A. Gray, B. Forman, S. Lacy, L. Soloff, J. Clark, M.
Melillo, R. Anderson, C. Roditi, R. Mantilla, E. Zigmund, M.
Goodrik. Attualmente collabora con E. Rava, F. Zeppetella, F. Sferra, D. Rea,
S. Cantini, B. Cesselli.
Walter
PAOLI
Nato nel 1967, inizia a suonare la batteria a nove anni, studiando
principalmente da autodidatta e perfezionandosi, in seguito, attraverso
stages tenuti da batteristi di fama internazionale
(Steve Gadd, Peter Erskine, Jack deJohnette, Billy Cobham, Marvin
"Smitty" Smith, Jimmy Cobb). Inizia l'attività professionale registrando, come “session man”, jingles
pubblicitari, demo, vari 45 giri di musica leggera; suona nella colonna
sonora dei film: “Stregati" (1986) di F. Nuti, “Io amo Andrea” (1999)
di F. Nuti, “Faccia di Ricasso” (2000) di A.
Ceccherini. Collabora con vari jazzisti italiani: Enrico Rava, Paolo
Fresu, Maurizio Giammarco, Antonello Salis, Pietro Tonolo, Gianni Basso, Danilo Rea,
Flavio Boltro, Stefano di Battista, Paolo Birro, Mauro Negri, Barbara
Casini, Dado Moroni, Marco Tamburini, Emanuele
Cisi, Stefano Battaglia, Sandro Gibellini, Massimo Urbani, Franco
Ambrosetti. Tra le collaborazioni con musicisti stranieri si ricordano quelle con
David Murray, Benny Golson, Kenny Wheeler, Jimmy Owens, James
Newton, Gary Bartz, Steve Turrè, Jack Walrath, Michael
Moore, Tony Scott, Richie Cole. Ha suonato, in
qualità di session man, con varie band e cantanti di
musica leggera: Sergio Caputo, Irene Grandi, Gianni
Morandi, Lucio Dalla, Dik Dik, Rossana Casale,
Camaleonti. Ha al suo attivo circa trenta CD (tra
jazz e musica leggera).
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