Stefano Bollani Trio



STEFANO BOLLANI - pianoforte

ARES TAVOLAZZI - contrabbasso

WALTER PAOLI - batteria


 Giovedì 6 marzo 2003 - ore 21,00 - Teatro Verdi 

 Stefano BOLLANI 
Nato a Milano nel 1972, si è diplomato in pianoforte presso il conservatorio Cherubini di Firenze nel 1993. Ha esordito professionalmente all’età di 15 anni e da allora ha già avuto modo di partecipare a più di trenta incisioni discografiche e a concerti in tutti i più importanti festival del mondo, suonando su palchi prestigiosi come la Town Hall di New York e la Scala di Milano. Come miglior talento del jazz ha vinto il referendum della rivista Musica Jazz nel 1998 e il Django d’Or italiano nel 2000. Vastissimo e a 360 gradi l’elenco delle sue collaborazioni. Si va dalla musica classica nelle file dell’Orchestra Regionale Toscana, al poprock (dischi e concerti con Raf, Gino Paoli, Rossana Casale, Giammaria Testa, Elio e le storie tese), alla sperimentazione elettroacustica (nel gruppo Timet di Lorenzo Brusci, con Elliott Sharp, Zeena Parkins e Hector Zazou,) per chiudere ovviamente con il jazz (Richard Galliano, Lee Konitz, Gato Barbieri, Pat Metheny, Phil Woods, Dave Liebman, Jimmy Cobb, Han Bennink, Paolo Fresu, Aldo Romano, Roswell Rudd, Kenny Wheeler, Joe Lovano, Greg Osby, Toninho Horta) In ambito teatrale ha ideato e realizzato spettacoli con l'attrice Monica Demuru, Davide Riondino, Sandro Veronesi, La Banda Osiris, Giorgio Gallione e il Teatro dell'Archivolto, Maurizio Crozza.

 Ares TAVOLAZZI 
Studia violoncello e contrabbasso presso il Conservatorio “G.B. Frescobaldi” di Ferrara. A 15 anni comincia a suonare musica leggera nelle balere emiliane, successivamente lavora come session man nelle sale di registrazione milanesi. Nel 1973 entra a far parte dello storico gruppo d'avanguardia AREA dove già militano D. Stratos, P. Fariselli, G. Capiozzo, E. Busnello e successivamente M. Urbani, P. Tonolo e L. Nocella. Il gruppo registra oltre 10 LP, partecipa nel 1976 al “Festival de l'Humanitè” a Parigi, al “Festival do Avante” a Lisbona ed al “Festival della Gioventù” a Cuba. Nel 1982 trascorre alcuni mesi a New York; questa esperienza lo porterà definitivamente ad occuparsi di improvvisazione. Al ritorno dagli Stati Uniti partecipa alla tournée italiana della Gil Evans Orchestra. Nel 1983-84 suona con K. Wheeler, B. Cesselli , S. Kaucic e M. Negri. Negli anni successivi suona con J. Owens, L. Konitz, G. Bartz, B. Melvin, J. Cables, A. Gray, B. Forman, S. Lacy, L. Soloff, J. Clark, M. Melillo, R. Anderson, C. Roditi, R. Mantilla, E. Zigmund, M. Goodrik. Attualmente collabora con E. Rava, F. Zeppetella, F. Sferra, D. Rea, S. Cantini, B. Cesselli.

 Walter PAOLI 
Nato nel 1967, inizia a suonare la batteria a nove anni, studiando principalmente da autodidatta e perfezionandosi, in seguito, attraverso stages tenuti da batteristi di fama internazionale (Steve Gadd, Peter Erskine, Jack deJohnette, Billy Cobham, Marvin "Smitty" Smith, Jimmy Cobb). Inizia l'attività professionale registrando, come “session man”, jingles pubblicitari, demo, vari 45 giri di musica leggera; suona nella colonna sonora dei film: “Stregati" (1986) di F. Nuti, “Io amo Andrea” (1999) di F. Nuti, “Faccia di Ricasso” (2000) di A. Ceccherini. Collabora con vari jazzisti italiani: Enrico Rava, Paolo Fresu, Maurizio Giammarco, Antonello Salis, Pietro Tonolo, Gianni Basso, Danilo Rea, Flavio Boltro, Stefano di Battista, Paolo Birro, Mauro Negri, Barbara Casini, Dado Moroni, Marco Tamburini, Emanuele Cisi, Stefano Battaglia, Sandro Gibellini, Massimo Urbani, Franco Ambrosetti. Tra le collaborazioni con musicisti stranieri si ricordano quelle con David Murray, Benny Golson, Kenny Wheeler, Jimmy Owens, James Newton, Gary Bartz, Steve Turrè, Jack Walrath, Michael Moore, Tony Scott, Richie Cole. Ha suonato, in qualità di session man, con varie band e cantanti di musica leggera: Sergio Caputo, Irene Grandi, Gianni Morandi, Lucio Dalla, Dik Dik, Rossana Casale, Camaleonti. Ha al suo attivo circa trenta CD (tra jazz e musica leggera).